Bologna, 19 giugno 2026
Alla Presidente del Consiglio
Giorgia Meloni
Palazzo Chigi ROMA
Gentile Presidente.
ci avviciniamo al 46° anniversario della Strage di Ustica che celebreremo il 27 giugno in Consiglio Comunale a Bologna con l’impegno di sempre: dare Verità e Giustizia alle 81 vittime innocenti.
In particolare, in questa occasione, grideremo forte
La Memoria non si archivia, ricordando le recenti parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: La Repubblica non si stancherà di continuare a cercare e chiedere collaborazione anche ai Paesi amici per ricomporre pienamente quel che avvenne il 27 giugno 1980.
Ci sgomenta che la Procura delle Repubblica di Roma abbia recentemente chiesto l’archiviazione a chiusura di una inchiesta aperta nel 2008 dopo le dichiarazioni del Presidente emerito Francesco Cossiga che indicava nei francesi i responsabili dell’abbattimento del DC9-Itavia sul cielo di Ustica. Si tratta di una richiesta che, dopo tanti anni di indagini, parte dalla constatazione di importanti nuove acquisizioni che dovrebbero essere invece approfondite. In particolare è documentata la presenza della portaerei francese Foch nelle acque di Napoli, presenza sempre ufficialmente negata, e in cielo è provata un’operazioni di aerei francesi e americani collegati alla base di Grazzanise e ben seguiti dalle centrali operative della Nato
È evidente che è proprio la scarsa collaborazione internazionale, peraltro denunciata dagli stessi Magistrati della Procura che hanno condotto le indagini, il vero ostacolo alla ricerca della verità.
Per questo chiedo, a nome dell’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, a Lei, quale Presidente del Consiglio, l’impegno di dare indicazioni alla Avvocatura dello Stato perché davanti al Gip, insieme ai rappresentanti delle vittime, chieda di respingere la richiesta di archiviazione e di proseguire le indagini.
Inoltre, gentile Presidente, mi piace pensare che proprio perché il 25 giugno si terrà ad Antibes l’incontro bilaterale tra Italia e Francia, con la Sua presenza assieme al Presidente Emmanuel Macron e ai rappresentanti dei rispettivi governi, mi piacerebbe pensare, dicevo, a questo incontro internazionale tra due stati amici e alleati come l’occasione per l’Italia di chiedere alla Francia di mettere a disposizione della nostra Magistratura ogni elemento in loro possesso utile per la ricerca della verità sulla Strage di Ustica del 27 giugno 1980.
Sicura della attenzione che vorrà mostrare a queste mie richieste,
la ringrazio sinceramente e La saluto cordialmente.
Sen. Daria Bonfietti
Presidente Associazione Parenti Vittime Strage di Ustica











































