L’Associazione dei Parenti delle Vittime

L’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica nasce a Bologna il 22 febbraio 1988 con lo scopo di accertare la verità e le responsabilità civili e penali della strage.

All’origine della sua costituzione vi è la morte degli 81 passeggeri dell’aereo DC-9 della compagnia Itavia in volo da Bologna a Palermo e precipitato il 27 giugno 1980 nel mar Tirreno al largo dell’Isola di Ustica.

L’Associazione persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso lo svolgimento continuato di attività di interesse generale.

Nello specifico gli obiettivi dell’Associazione sono:

  • promuovere iniziative per la ricerca della verità sulla vicenda della Strage di Ustica e per partecipare alle azioni giudiziarie conseguenti;
  • promuovere la Memoria con iniziative culturali, anche attraverso la partecipazione ad altri Enti con finalità culturali;
  • collaborare con Enti, Istituzioni Culturali e Università per la ricerca storica sulla vicenda di Ustica e sul contesto nazionale e internazionale;
  • curare collegamenti con il mondo della scuola per trasmettere conoscenza dei fatti e consapevolezza dei diritti alle giovani generazioni;
  • promuovere attività di volontariato anche in collaborazione con altre Associazioni per favorire la partecipazione dei cittadini

Per il raggiungimento di queste finalità L’Associazione è iscritta nell’elenco delle Associazioni delle Vittime del Terrorismo tenuto dal Quirinale, ha firmato i protocolli d’intesa con il MIUR (Ministero dell’Istruzione e del Merito) e collabora con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’attuazione della Direttiva Renzi/Draghi.

L’Associazione ha promosso, nel 2007 in collaborazione con il Comune di Bologna, la nascita del Museo per la Memoria di Ustica che accoglie l’installazione permanente “A proposito di Ustica” di Christian Boltanski e celebra ogni anno gli anniversari della strage, nello spazio antistante al Museo per la Memoria, con la rassegna culturale Attorno al Museo. Sempre nel parco in cui sorge il Museo ha realizzato, in collaborazione con il Corriere della Sera, Il Muretto di Andrea un luogo dedicato al giornalista Andrea Purgatori, dove è possibile attraverso un Qrcode scaricare e leggere i suoi articoli dedicati alla strage.

Accanto a questi importanti progetti culturali, l’Associazione favorisce numerose iniziative tese a creare nella società civile e nell’opinione pubblica attenzione e partecipazione intorno alle questioni della giustizia e della dignità, temi propri alle associazioni di familiari.

Negli anni l’Associazione ha prestato particolare attenzione alla raccolta dei materiali relativi alla vicenda giudiziaria e all’attività della Commissione parlamentare d’inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi nonché a tutto il materiale realizzato con le attività culturali e con la ricerca storica. L’archivio è depositato presso l’Istituto per la storia e le memorie del Novecento Parri Emilia-Romagna.

Daria Bonfietti
Presidente