Iniziative pubbliche

1991

Esce il film

Esce il film “II muro di gomma” di Marco Risi con la sceneggiatura di Sandro Petraglia, Stefano Rulli e del giornalista del “Corriere della Sera” Andrea Purgatori. La pellicola susciterà polemiche al festival di Venezia, otterrà un anno dopo il Nastro d’Argento per il miglior soggetto e il Premio Cinema per la pace nel 1993. Il giudice istruttore Rosario Priore, al quale sono affidati il procedimento penale per il disastro di Ustica e una parallela indagine sulla caduta di un Mig libico sui monti della Sila nel luglio del 1980, coordina una nuova fase delle operazioni di recupero che porta al ritrovamento della seconda scatola nera del DC-9: registra un volo totalmente regolare fino al momento del disastro.

2001

Per non dimenticare

Sulla tragedia di Ustica non è in gioco solo la ricerca della verità ma è in ballo anche una questione di dignità nazionale. Lo affermano, nel 21° anniversario della strage, i rappresentanti dell’Associazione ricevuti dai presidenti del Senato Marcello Pera e della Camera Pier Ferdinando Casini. La delegazione comprende anche il presidente dell’ARCI Tom Benetollo, il presidente delle ACLI Luigi Bobba, il presidente di Legambiente Ermete Realacci e gli onorevoli Walter Vitali e Luigi Manconi. Intanto a Bologna si lavora per un Museo per non dimenticare: tre miliardi di lire sono il finanziamento stanziato dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Bologna, dalla Provincia, dal Ministero di Grazia e Giustizia e dal Ministero dei Beni Culturali. Il luogo prescelto è a Bologna, in via Saliceto, nei capannoni dell’ex deposito Zucca dell’ATC, l’azienda dei trasporti della città.

2009

Attorno al Museo

Attorno al Museo per la Memoria di Ustica inizia una nuova attività dell’Associazione: riempire il giardino antistante, facendolo vivere con spettacoli che possano simbolicamente abbracciare il Museo. Inizia la rassegna teatrale “II nuovo teatro e la memoria”, coordinata da Cristina Valenti, docente dell’Università di Bologna. I primi eventi prevedono la rappresentazione dei progetti finalisti del “Premio Scenario per Ustica”, un premio per il giovane teatro civile che l’Associazione ha promosso insieme all’Associazione Scenario con la collaborazione dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, poi è la volta di “Ghost in the machine” di Teatrino Clandestino e Progetto Milgram, di “Per mosse d’anima”, testi di Luigi Pirandello letti da Enzo Vetrano e Stefano Randisi. La rassegna continua con “Italiani cingali” di Mario Perrotta del Teatro dell’Argine e si conclude con “Radio clandestina” di Ascanio Celestini.

2015

L'incontro con Mattarella

Un convegno, “1980. L’Anno di Ustica”, si svolge a Bologna per comprendere, dal punto di vista storico, quello che accadeva nell’area del Mediterraneo nell’anno in cui un DC-9 si inabissò nel mare di Ustica, trascinando verso la morte 81 persone. “L’appello per l’impegno risolutivo a livello internazionale per il raggiungimento della verità definitiva sulla vicenda di Ustica è risuonato con decisione nelle manifestazioni per il 35° anniversario della strage” dichiara a Bologna Daria Bonfietti. Un appello ancora più esplicito è nel messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, letto in occasione dell’incontro ufficiale con il sindaco di Bologna Virginio Merola e che ha trovato concordi sia i rappresentanti delle Assemblee elettive dell’Emilia-Romagna e della Sicilia, sia i parlamentari delle Commissioni Giustizia, Difesa ed Esteri che hanno rappresentato a Bologna ufficialmente la Camera dei deputati.

2016

L'uscita del secondo film

Esce “Ustica”, un film scritto e diretto da Renzo Martinelli che aveva già realizzato “Vajont – La diga del disonore”, “Piazza delle Cinque Lune” e “Porzûs”. L’emittente francese Canal Plus manda in onda il documentario-inchiesta “Incidente di Ustica, un errore francese?” del giornalista Emmanuel Ostian che illustra la tesi dell’operazione militare francese partita dalla base di Solenzara. In Italia sarà trasmesso da Canale 5. Si susseguono intanto a Palermo le condanne in sede civile ai Ministeri della difesa e dei trasporti, confermate anche in Appello e in Cassazione. Il disastro del volo Itavia, secondo il Tribunale civile, “fu causato con ‘elevata probabilità’ da un evento esterno alla carlinga dell’aereo”, affermazione che ribadisce di fatto le conclusioni della sentenza-ordinanza del giudice Rosario Priore. È quello che ripete Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione Parenti delle Vittime della Strage, anche nel convegno che si svolge in Consiglio regionale della Toscana a Firenze “Strage di Ustica: cosa avvenne nei cieli”, ospitato dalla Lega nord.