Cultura e Memoria

L’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica ha sempre creduto nel valore della cultura come strumento fondamentale di testimonianza e cittadinanza attiva. 

In questa pagina sono raccolti i principali progetti culturali, artistici e museali realizzati nel corso degli anni. 

Dal Museo per la Memoria alle rassegne teatrali e ai premi per i giovani autori, ogni iniziativa rappresenta un tassello del nostro percorso per mantenere vivo il ricordo della strage, promuovere la ricerca della verità e stimolare una riflessione profonda attraverso l’arte.

Il museo

Un Museo per non dimenticare.

Il Museo per la Memoria di Ustica nasce per custodire il ricordo delle 81 vittime della tragedia del 27 giugno 1980, offrendo alla collettività uno spazio di riflessione, consapevolezza e responsabilità civile.

Attraverso l’installazione permanente “A proposito di Ustica” dell’artista Christian Boltanski, il dolore si trasforma in memoria condivisa: un invito a non dimenticare il passato, affinché continui a interrogare il nostro presente.

la rassegna culturale

Attorno al Museo.

“Attorno al Museo” è la rassegna culturale promossa dall’Associazione Parenti per commemorare gli anniversari della strage e valorizzare il Museo per la Memoria di Ustica.

Ospitata nel Parco della Zucca, proprio davanti al Museo per la Memoria, il progetto unisce teatro, musica, danza, poesia, arti visive e performance contemporanee. Il ricco programma crea occasioni di incontro tra artisti, cittadini e nuove generazioni, trasformando il ricordo della tragedia in un’esperienza viva, partecipata e condivisa.

l'inchiesta

Il muretto di Andrea

Proprio di fronte al Museo per la Memoria di Ustica, sorge “Il Muretto di Andrea”.

Questo spazio di memoria, contrassegnato da una targa speciale, ospita un QR Code. Inquadrandolo, i visitatori possono accedere direttamente all’Archivio Andrea Purgatori e leggere le storiche inchieste e gli articoli sulla strage che il giornalista pubblicò sul Corriere della Sera, continuando così il suo instancabile lavoro di ricerca della verità.