La strage di Ustica del 27 giugno 1980 non è un mistero senza colpevoli, ma una verità faticosamente conquistata attraverso decenni di battaglie legali, depistaggi squarciati e determinazione civile.
In questa sezione l’Associazione Parenti delle Vittime raccoglie e mette a disposizione dei cittadini, della stampa e della ricerca storica i principali atti giudiziari, le sentenze e i documenti legali che hanno scritto la parola “fine” sulle ambiguità, definendo le responsabilità e la dinamica di quella tragica notte.
Attraverso la lettura di queste carte è possibile ripercorrere il cammino che ha portato la Magistratura ad accertare la verità: l’abbattimento del DC-9 Itavia a causa di un atto di guerra nei cieli di Ustica.
I documenti sono consultabili e scaricabili gratuitamente nelle sezioni sottostanti, suddivisi per grado di giudizio e rilevanza storica.
le sentenze
La sentenza Priore.
La sentenza-ordinanza emessa nel 1999 dal giudice istruttore Rosario Priore rappresenta il documento cruciale che ha segnato una svolta storica nelle indagini sulla strage di Ustica.
Nelle conclusioni, Priore definisce la tragedia come la conseguenza di un vero e proprio “atto di guerra, guerra di fatto e non dichiarata” nei cieli italiani, durante un’operazione di polizia internazionale coperta.
Attraverso questo documento è possibile approfondire l’analisi dei tracciati radar, il complesso scenario geopolitico internazionale e la ricostruzione documentata dei tentativi di depistaggio e occultamento della verità.
La sentenza di Palermo.
Le sentenze emesse in sede civile dal Tribunale e della Corte d’Appello di Palermo hanno segnato una tappa cruciale per la giustizia sulla strage di Ustica, condannando i Ministeri della Difesa e dei Trasporti a risarcire i familiari delle vittime.
I giudici hanno stabilito che lo Stato è responsabile non solo per non aver garantito la sicurezza del volo Itavia, ma anche per il sistematico occultamento della verità, attuato attraverso depistaggi e la distruzione di atti ufficiali.
I pronunciamenti palermitani ribadiscono inoltre che la tragedia fu causata, con “elevata probabilità”, da un missile o da una “quasi collisione” con un altro velivolo
i documenti
La richiesta di Archiviazione.
La Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione per l’inchiesta contro ignoti, aperta sulla strage dopo che nel lontano 2008 l’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga dichiarava (“un aereo militare francese si mise sotto il Dc9 e lanciò un missile per sbaglio”)-
I PM romani ci hanno provato, ma si sono scontrati con la reticenza degli Stati alleati che non hanno risposto in modo chiaro e trasparente alle decine di rogatorie internazionali fatte per arrivare alla verità.
la memoria degli avvocati dell'Associazione.
la memoria presentata dagli avvocati Alessandro Gamberini, del Foro di Bologna, e Daniele Osnato, del Foro di Caltanissetta, difensori dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica

































