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2009

2009

Attorno al Museo per la Memoria di Ustica inizia una nuova attività dell’Associazione: riempire il giardino antistante, facendolo vivere con spettacoli che possano simbolicamente abbracciare il Museo. Inizia la rassegna teatrale “Il nuovo teatro e la memoria”, coordinata da Cristina Valenti, docente dell’Università di Bologna.
I primi eventi prevedono la rappresentazione dei progetti finalisti del “Premio Scenario per Ustica”, un premio per il giovane teatro civile che l’Associazione ha promosso insieme all’Associazione Scenario con la collaborazione dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, poi è la volta di “Ghost in the machine” di Teatrino Clandestino e Progetto Milgram, di “Per mosse d’anima”, testi di Luigi Pirandello letti da Enzo Vetrano e Stefano Randisi. La rassegna continua con “Italiani cingali” di Mario Perrotta del Teatro dell’Argine e si conclude con “Radio clandestina” di Ascanio Celestini.
Per tutte le serate, oltre agli spettacoli, sono in programma anche visite guidate gratuite al Museo per la Memoria di Ustica, le cura il MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna, che accompagna alla scoperta dell’allestimento dell’artista Christian Boltanski.

Ascanio Celestini ha incantato il pubblico con la sua narrazione.

Fiorenza Menni.

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